martedì 11 novembre 2014

panini "arabi"



La seguente ricetta richiede un bel po’ di tempo ma ne vale la pena. Grazie all’impiego della farina lievitante potrete seguire con immensa soddisfazione i progressi della vostra massa attraverso la finestra del vostro forno. La cosa interessante è che se avanzano dei Panini li potrete usare x qualche giorno a patto che li conserviate in una busta di plastica chiusa. (io ho usato uno di quei sacchetti che si usano x congelare i cibi). 



Ingredienti per 7 panini arabi di varie dimensioni:

·                                  300 g di farina Manitoba
·         200 gr. di farina di grano tenero 00
·         metà cubetto di lievito di birra fresco da 25 gr.
·         300 ml di acqua tiepida  
·         5 g di sale fino
·         1 cucchiaino di miele (io ho usato il malto d’orzo  oppure potete usare un pó di zucchero)
·         1 goccio di olio extravergine di oliva per spennellare la ciotola dove lieviterà
·         1 cucchiaio di paprica

Preparazione :

Sciogliere, in una ciotola, il lievito madre (o il lievito di birra) nell’acqua tiepida aiutandosi con una forchetta
Aggiungere la farina e l’acqua tiepida ed impastare
Aggiungere il sale e rovesciare l’impasto sulla spianatoia. Lavoratelo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo (ci vogliono tra i 20 e i 25' circa).


     
                                       


Spennellare una ciotola abbastanza grande con l’olio, adagiarci dentro l’impasto, coprire con la pellicola da cucina e lasciare lievitare fino al raddoppio. Io ho messo la ciotola nel forno spento e la lucina accesa senza coprirla perché "odio" la pellicola eheh) Con il lievito di birra ci vorranno circa 3 ore.
 
                         

Rovesciare l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, non maltrattate l’impasto  :-P , ma allargatelo leggermente dandogli una forma rettangolare con uno spessore di circa 3-4 cm.
Dividete il rettangolo a metà per il lato lungo e poi nuovamente in sette parti (in tutto quindi 7 panini) dal lato corto.


Foderate due teglie da forno con carta forno e adagiarci i panini distanziati tra loro, avendo cura di mettere verso l’alto la parte del taglio.
Coprire nuovamente le teglie con 2 canovacci (io "odio" i bendaggi eheh)  e lasciarle lievitare per circa 1 ora sempre nel forno spento e la lucina accesa
Infornate a 250°C in forno statico già caldo per circa 10 minuti.
I panini non devono colorare troppo. Ora sono pronti per essere farciti a vostro piacere, buon appetito!

 

Io ad es. ho usato tonno e carciofini, ed anche fiocco di culatello di zibello affumicato insieme a formaggio spalmabile (tipo certosa), foglia di lattuga/radicchio (e se vi piace ketchup, maionese senape). Ovviamente potete usare anche del prosciutto crudo o cotto.

 


Variante
Dividete l’impasto in palline e appiattitele dando loro una forma tondeggiante, con un diametro di circa 12 centimetri. Copritele con un canovaccio e lasciatele riposare per circa mezz’ora.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 250°C, lasciando dentro una teglia. Quando la lievitazione sarà completata, prelevate la teglia calda dal forno e disponetevi qualche disco di pasta, separandoli fra loro. Fate cuocere una decina di minuti, fino a quando i panini non saranno dorati.
Nb x mantenere il pane morbido chiuderlo in una busta di plastica subito dopo la cottura

#pane arabo#malto d’orzo#miele#culatello di zibello#certosa#lievito#lattuga#radicchio#prosciutto cotto#prosciutto crudo#farina Manitoba#olio d’oliva#impasto#



lunedì 10 novembre 2014

Mele in gabbia light



La seguente ricetta è un dessert molto light che soddisfa la vostra voglia di buono portandovi con l’odore della cannella al periodo natalizio. Si tratta di una versione personalizzata delle classiche mele in gabbia.  


L'assenza di burro o margarine varie e il contemporaneo utilizzo della stevia e della virtuosa cannella lo rendono una merenda adatta a chi ha problemi di diabete e di digestione.


Ingredienti 

Pasta sfoglia integrale

Mele gialle

Stevia

Cannella

Acqua

Un rosso d'uovo 
(malto d'orzo o miele)


Sbucciate le mele, tagliatele a metà oppure in quarti (come ho fatto io) ed eliminate il torsolo.




Fate sciogliere in una casseruola qualche cucchiaino di stevia (io ho usato anche un pó di malto di zucchero di canna comprato in Spagna) insieme a 1 dito di acqua. Aggiungete dopo qualche minuto  un pó di cannella in polvere e con un cucchiaio di legno mescolate. Aggiungete le mele tagliate a metà e fatele insaporire nella casseruola per 5 minuti. 



 Prendete la pasta sfoglia, srotolatela e tagliate, aiutandovi con un coppapasta, 4 cerchi leggermente più grandi della circonferenza della mela. Prendete metà mela e appoggiatela su un disco di pasta sfoglia, inumidite con un po’ di acqua i bordi di pasta che fuoriescono.


Prendete un altro disco di pasta sfoglia e applicate dei piccoli tagli nella stessa direzione senza lacerare i bordi. Utilizzate questo disco come coperchio, appoggiatelo quindi sulla mela e fate congiungere le estremità dei due cerchi di pasta sfoglia.

Invece, io ho trovato più pratico poggiare i quarti di mela sulla sfoglia e poi ho avvolto la mela chiudendo come un fagotto. 

 


....Forse le mie gabbie saranno brutte ma il sapore è garantito :)

 Spennellate con dell’uovo e spolverizzate poi con la stevia.


Adagiate le mele in gabbia su una teglia coperta di 

carta forno e fate cuocere in forno a 180°C per 15 

minuti circa. 

 


Servite ancora caldo, spolverizzando con altra stevia 

se necessario...

                                                    ....buon appetito!!


#mele in gabbia#stevia#pasta sfoglia integrale#malto di zucchero di canna#cannella#senza burro#light#diabete#problemi di digestione#

sabato 1 novembre 2014

sapori autunnali II: quiche al radicchio



Quiche al radicchio  



La seguente ricetta si caratterizza per l’assenza del lievito nella realizzazione dell’impasto che costituirà la base della nostra quiche. Oltre all’utilizzo delle tre regine tra le spezie: curcuma, coriandolo e zenzero. (x saperne di più vedi introduzione ricetta “crocchette del cavolo” in “Sapori autunnali”).

Ingredienti 

Per il ripieno 

Radicchio (1 cespo)

Formaggio fresco caprino (io ho usato metà di latte vaccino, metà di latte di capra, però potete usare solo uno dei due tipi)

2 uova

Zenzero qb (fresco o in polvere)

Coriandolo qb (in grani o in polvere)

Pepe (1 pizzico)

Pinoli qb (o noci)

Olio extravergine d'oliva  (1 cucchiaio)

Per l'impasto 

Farina integrale tipo 1 o di grano saraceno 250 gr. circa

1 uovo

Acqua qb

1 patata lessa

Curcuma 1 cucchiaino

Coriandolo 1 cucchiaino
Sale 

Procedimento
 
Lessare la patata,



fare una fontana ed amalgamare gli ingredienti della base: farina, uovo, acqua, 1 pizzico di sale, curcuma e

 la patata.


Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto. Lasciare riposare in frigo per 30'. 

             


Nel frattempo, tostare i pinoli in una padella antiaderente (senza olio!). 

           

Metterli da parte, versare 1 cucchiaio di olio nella padella, far appassire il radicchio tagliato a listarelle spolverizzato con lo zenzero x 5-6',  Togliere dal fuoco.




Amalgamare il caprino con 2 uova, il coriandolo, 1 pizzico di pepe.



Mescolare il radicchio raffreddato con il caprino.

 

Con il mattarello, stendere la pasta in una teglia foderata con carta forno. 


Versatevi tutto il ripieno, distribuendo uniformemente.



Infornare a 180 gradi x circa 30'. Da gustare tiepida o fredda.

 

 buon appetito!



#radicchio#curcuma#coriandolo#zenzero#patata#mattarello#uova#caprino#pinoli#pepe#olio extravergine di oliva#senza lievito#